Calendario Liturgico Regionale Siciliano

 

Ciclo Festivo A - Ciclo Feriale Pari

Colore :Bianco

  • S. Giuseppe Lavoratore
  • Memoria Obbligatoria
  • Messa della feria, pref. pasquale
  • Letture : At 13,26-33: Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù.
    Salmo 2: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.
    Vangelo Gv 14,1-6: Io sono la via, la verità e la vita.
    Oppure per la Messa di S.Giuseppe lavoratore:
    Lez.Santi (pag.213)
    -Gen 1,26-2,3: Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.
    -Oppure Col 3, 14-15.17.23-24: Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini
    -Salmo 89: Rendi salda, Signore, l’opera delle nostre mani.
    -Vangelo Mt 13,54-58: Non è costui il figlio del falegname?
  • FESTA DEI LAVORATORI
  •  

    Prima lettura

    At 13,26-33

    Dio ha compiuto per noi la promessa risuscitando Gesù.


    Dagli Atti degli Apostoli

    In quei giorni, [Paolo, giunto ad Antiòchia di Pisìdia, diceva nella sinagoga:]
    «Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza.
    Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non hanno riconosciuto Gesù e, condannandolo, hanno portato a compimento le voci dei Profeti che si leggono ogni sabato; pur non avendo trovato alcun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che egli fosse ucciso.
    Dopo aver adempiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono testimoni di lui davanti al popolo.
    E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata, perché Dio l’ha compiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: “Mio figlio sei tu, io oggi ti ho generato”».

    Parola di Dio

    Salmo responsoriale

    Salmo 2

    Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato.

    R

    «Io stesso ho stabilito il mio sovrano
    sul Sion, mia santa montagna».
    Voglio annunciare il decreto del Signore.
    Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
    io oggi ti ho generato.

    R

    Chiedimi e ti darò in eredità le genti
    e in tuo dominio le terre più lontane.
    Le spezzerai con scettro di ferro,
    come vaso di argilla le frantumerai».

    R

    E ora siate saggi, o sovrani;
    lasciatevi correggere, o giudici della terra;
    servite il Signore con timore
    e rallegratevi con tremore.

    R


    Canto al Vangelo (Gv 14,6)


    Alleluia, alleluia.

    Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

    Alleluia.

    Vangelo

    Gv 14,1-6

    Io sono la via, la verità e la vita.


    + Dal Vangelo secondo Giovanni

    In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
    Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

    Parola del Signore

    OPPURE Messa di San Giuseppe



    Prima Lettura

    Gn 1,26 - 2,3

    Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.


    Dal libro della Gènesi
    Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
    E Dio creò l’uomo a sua immagine;
    a immagine di Dio lo creò:
    maschio e femmina li creò.
    Dio li benedisse e Dio disse loro:
    «Siate fecondi e moltiplicatevi,
    riempite la terra e soggiogàtela,
    dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo
    e su ogni essere vivente che striscia sulla terra».
    Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra, e ogni albero fruttifero che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutti gli animali selvatici, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde». E così avvenne. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
    Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto. Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli aveva fatto creando.

    Parola di Dio

    Oppure: Col 3,14-15.17.23-24

    Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini.


    Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Colossési
    Fratelli, sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché a essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
    E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
    Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che dal Signore riceverete come ricompensa l’eredità. Servite il Signore che è Cristo!

    Parola di Dio

    Salmo Responsoriale

    Salmo 89

    Rendi salda, Signore, l’opera delle nostre mani.


    Prima che nascessero i monti
    e la terra e il mondo fossero generati,
    da sempre e per sempre tu sei, o Dio.
    R
    Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
    quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
    Mille anni, ai tuoi occhi,
    sono come il giorno di ieri che è passato,
    come un turno di veglia nella notte.
    R
    Insegnaci a contare i nostri giorni
    e acquisteremo un cuore saggio.
    Ritorna, Signore: fino a quando?
    Abbi pietà dei tuoi servi!
    R
    Saziaci al mattino con il tuo amore:
    esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
    Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
    e il tuo splendore ai loro figli.
    R

    Canto al Vangelo (Sal 67,20)


    Alleluia, alleluia.

    Di giorno in giorno benedetto il Signore: a noi Dio porta la salvezza.


    Alleluia.

    Vangelo

    Mt 13, 54-58

    Non è costui il figlio del falegname?


    +Dal vangelo secondo Matteo

    In quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
    Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

    Parola del Signore

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