Calendario Liturgico Regionale Siciliano

 

Ciclo Festivo A - Ciclo Feriale Pari

Colore :Verde

  • Lunedì della XXVI settimana del Tempo Ordinario
  • Ferie del tempo ordinario
  • Opp. S. Venceslao, martire - Mem.fac.(rosso)
    Opp. S.Lorenzo Ruiz, e compagni martiri - Mem.fac.(rosso)
  • Messa a scelta
  • Letture : Gb 1,6-22: Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore!
    Salmo 16: Tendi a me l’orecchio, Signore, ascolta le mie parole.
    Vangelo Lc 9,46-50 Chi è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande.
  • CALTANISSETTA: S.Michele, Arcangelo, Patrono principale della città e diocesi - I Vespri della Solennità
    CEFALÙ: Anniversario della morte di Mons. Emiliano Cagnoni (1969)
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    Prima lettura

    Gb 1,6-22

    Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore!


    Dal libro di Giobbe

    Un giorno, i figli di Dio andarono a presentarsi al Signore e anche Satana andò in mezzo a loro. Il Signore chiese a Satana: «Da dove vieni?». Satana rispose al Signore: «Dalla terra, che ho percorso in lungo e in largo». Il Signore disse a Satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male». Satana rispose al Signore: «Forse che Giobbe teme Dio per nulla? Non sei forse tu che hai messo una siepe intorno a lui e alla sua casa e a tutto quello che è suo? Tu hai benedetto il lavoro delle sue mani e i suoi possedimenti si espandono sulla terra. Ma stendi un poco la mano e tocca quanto ha, e vedrai come ti maledirà apertamente!». Il Signore disse a Satana: «Ecco, quanto possiede è in tuo potere, ma non stendere la mano su di lui». Satana si ritirò dalla presenza del Signore.
    Un giorno accadde che, mentre i suoi figli e le sue figlie stavano mangiando e bevendo vino in casa del fratello maggiore, un messaggero venne da Giobbe e gli disse: «I buoi stavano arando e le asine pascolando vicino ad essi. I Sabèi hanno fatto irruzione, li hanno portati via e hanno passato a fil di spada i guardiani. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
    Mentre egli ancora parlava, entrò un altro e disse: «Un fuoco divino è caduto dal cielo: si è appiccato alle pecore e ai guardiani e li ha divorati. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
    Mentre egli ancora parlava, entrò un altro e disse: «I Caldèi hanno formato tre bande: sono piombati sopra i cammelli e li hanno portati via e hanno passato a fil di spada i guardiani. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
    Mentre egli ancora parlava, entrò un altro e disse: «I tuoi figli e le tue figlie stavano mangiando e bevendo vino in casa del loro fratello maggiore, quand’ecco un vento impetuoso si è scatenato da oltre il deserto: ha investito i quattro lati della casa, che è rovinata sui giovani e sono morti. Sono scampato soltanto io per raccontartelo».
    Allora Giobbe si alzò e si stracciò il mantello; si rase il capo, cadde a terra, si prostrò e disse:
    «Nudo uscii dal grembo di mia madre,
    e nudo vi ritornerò.
    Il Signore ha dato, il Signore ha tolto,
    sia benedetto il nome del Signore!».
    In tutto questo Giobbe non peccò e non attribuì a Dio nulla di ingiusto.

    Parola di Dio

    Salmo responsoriale

    Salmo 16

    Tendi a me l’orecchio, Signore, ascolta le mie parole.

    R

    Ascolta, Signore, la mia giusta causa,
    sii attento al mio grido.
    Porgi l’orecchio alla mia preghiera:
    sulle mie labbra non c’è inganno.

    R

    Dal tuo volto venga per me il giudizio,
    i tuoi occhi vedano la giustizia.
    Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte,
    provami al fuoco: non troverai malizia.

    R

    Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio;
    tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole,
    mostrami i prodigi della tua misericordia,
    tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

    R



    Canto al Vangelo (Mc 10,45)


    Alleluia, alleluia.

    Il Figlio dell’uomo è venuto per servire e dare la propria vita in riscatto per molti.

    Alleluia.


    Vangelo

    Lc 9,46-50

    Chi è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande.


    + Dal Vangelo secondo Luca

    In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande.
    Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».
    Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».

    Parola del Signore

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